7 novità del marketing immobiliare nel 2021

Digitale Immobiliare:||7 novità del marketing immobiliare nel 2021

7 novità del marketing immobiliare nel 2021

Siamo andati a scovare quelli che sono i trend e le principali novità del marketing immobiliare nel 2021. Il 2020 infatti ha dato certamente un impulso enorme a tutte le attività legate al mondo del digitale. Una rivoluzione che, in realtà, era in corso già da molti anni e che evidenzia, sempre più, come una presenza digitale sia fondamentale per ogni attività.

La tua agenzia immobiliare non può certo tirarsi indietro di fronte a queste così potenti, dato che i rischi sono

  • restare indietro nella gare con l’agenzia che brama alla tua stessa fetta di mercato
  • ignorare pezzi importanti (e potenzialmente molto potenti) del mosaico strategico
  • non sfruttare il cosiddetto effetto pioniere

1. Iper-pertinenza e intelligenza artificiale

La personalizzazione della pubblicità al giorno d’oggi è un requisito fondamentale per far sì che le campagne e i messaggi che veicoli siano efficaci.

Gli algoritmi di machine learning riescono ad elaborare enormi quantità di dati in continua evoluzione, prevedendo ciò che ogni utente può desiderare… e quindi comprare. Ti sembra fantascienza?

Gli annunci che appaiono sui dispositivi di ciascuno di noi non sono altro che i risultati di desideri, attuali o futuri, ottenuti elaborando i feedback che noi stessi inviamo quotidianamente tramite le nostre ricerche e i nostri canali social.

Gli orari in cui mostrarti certe pubblicità, ma anche i modi e le grafiche. Il tono del copy, ma anche la progressione del retargeting. Sempre di più la pubblicità sarà integrata con i nostri gusti personali. Le macchine studiano, osservano e, tramite questi processi, imparano e propongono. Hai scrollato velocemente una pubblicità che non ti interessava? L’AI lo ha registrato e questo, unito a un’infinità di altri dati, aiuterà a creare comunicazioni sempre più mirate.

Non si tratta di un processo di spionaggio industriale, ma di una vera e propria opportunità economico-sociale.  Con questa novità del marketing immobiliare le aziende potranno ottenere il massimo dal proprio budget, mentre i loro clienti vedranno solo ciò che realmente interessa loro: anche la customer experience ne risulterà ottimizzata. Sfruttando i modelli di apprendimento predittivo sarà sempre più semplice ottenere risultati di iper-pertinenza.

Un esempio servirà a chiarire le idee: non sarebbe fantastico se per ogni individuo che cerca casa, il motore di ricerca illustrasse esattamente quella dei suoi sogni?

2. Creare campagne specifiche per chi naviga da mobile

Che gli smartphone siano diventati onnipresenti nella vita di ognuno di noi non è certamente un mistero. Gli italiani che effettuano ricerche tramite internet dal cellulare hanno superato, già da qualche anno, quelli che si collegano da desktop.

In quest’ottica appare sempre più fondamentale prevedere pubblicità che siano create ad hoc per il mezzo sul quale verranno fruite. Il Mobile Advertising infatti rappresenta l’insieme degli investimenti pubblicitari che prende come veicolo per la trasmissione del messaggio proprio il telefono cellulare.

Che il sito internet della tua agenzia immobiliare debba essere responsive l’abbiamo detto in tutte le salse, ma ora facciamo un passo in avanti. La modalità del contenuto adattabile alle multipiattaforme (quindi valevole per PC, smartphone e tablet) sembra essere superata in favore della modalità mobile only o, al massimo, mobile first, che prevede l’ottica smartphone come centrale.

Gli investimenti legati al mondo dell’advertising sembrano andare in questa direzione, con formati e creatività studiate appositamente per l’ambiente del telefono. I vantaggi: una user experience decisamente migliore, ma anche una più coerente comunicazione (l’iper-pertinenza di prima), soprattutto per determinati obiettivi tipici del mobile adv.

Un canale pubblicitario preferenziale, in quest’ottica, sono i formati esclusivi per le App. Nelle applicazioni infatti possono essere installati stringhe di codice (SDK) che consentono di raccogliere informazioni anonime sugli utenti, da usare per ottimizzare gli acquisti di spazi pubblicitari rivolti a target specifici.

Gli strumenti utilizzati variano dal display advertising (tramite banner e rich media che sfruttano l’elemento visuale) al video advertising (in-stream o out-stream, a seconda che interrompa il contenuto principale o meno), passando per l’immancabile SMS advertising. Come sempre, dovrebbe essere l’obiettivo a guidare la tua scelta di marketing.

Ma facciamo un passo ulteriore con il Native Advertising. Un formato di pubblicità che risulta completamente coerente con il contesto in cui è inserito, dal punto di vista del contenuto, della grafica e dello stile. Il risultato è sorprendente, soprattutto in termini di riduzione della sensazione di invasività da parte degli utenti.

Come tutto questo possa essere utilizzato a vantaggio del marketing immobiliare è molto semplice. Una strategia di marketing mirata è una strategia di marketing vincente.

3. Voice tech: ottimizzazione dei contenuti per la ricerca vocale… e molto altro

Benvenuto nel mondo della voice technology: un nuovo mondo basato sulla voce come mezzo di comunicazione con i device digitali.

Tra le novità del marketing immobiliare del 2021 non poteva certo mancare la ricerca vocale. Delle conseguenze, anche pratiche, di questa nuova tecnologia, ce ne interessano due:

  • Il content dovrà sempre più essere pensato e ottimizzato per la ricerca vocale: quella cioè che l’utente fa chiedendo al proprio assistente vocale, magari mentre sta guidando, di risolvere una sua curiosità o un suo bisogno. A livello pratico, cosa significa? Che il vero focus del lavoro del SEO specialist (perché ce l’hai, uno SEO specialist che lavora per te, giusto?) saranno le keyword a coda lunga, quelle di brand, e quelle local.
  • Gli assistenti vocali, appunto. Programmare un assistente vocale sta diventando una tecnologia alla portata di tutti (o quasi). Perché non pensare allora a un agente vocale immobiliare, che possa aiutare – tra interazione, gamificazione e persuasione – il tuo potenziale cliente a scartabellare tra gli immobili che hai a disposizione, letteralmente raccontandogli quelli che fanno per lui?

4. Utilizzare l’estensione di chiamata nelle campagne Ads

Qui non serve andare tanto sullo specifico: se fai campagne Google Ads dovresti già sapere cos’è un’estensione, e perché dovresti sempre usarle nei tuoi annunci.

Torniamo sulla sempre maggiore onnipresenza degli smartphone: l’estensione di chiamata Ads permette all’utente che vede il tuo annuncio di chiamarti. Subito, e senza esitazione.

Insomma: un piccolo consiglio, che può migliorare la tua lead generation.

5. Tour virtuali e video con droni

Nel mondo della comunicazione video, le evoluzioni sono sotto gli occhi di tutti. Variazioni stilistiche e comunicative però comportano irrimediabilmente variazioni anche nel modo di percepire la realtà degli utenti stessi.

In quest’ottica i tour virtuali delle abitazioni e i video con droni stanno letteralmente portando avanti una rivoluzione che in ambito immobiliare vede uno dei più fiorenti ambiti. L’utilizzo di questi strumenti non sono una vera e propria novità del marketing immobiliare, ma sono un vero e proprio trend che sta cambiando il mondo della comunicazione.

Le riprese aree, fino a pochi anni fa riservate agli ambienti cinematografici, non solo sono estremamente accattivanti, ma hanno anche il grandissimo potere di veicolare una storia. (Ricordati di avere sempre un bravo copywriter al tuo fianco… anche quando monti i video fatti con il drone!)

Far vedere lo splendido contesto in cui si inserisce un’abitazione può fare la differenza sulla percezione del luogo che ne avranno gli stessi clienti. Ad un patto: non è sufficiente che il lavoro sia fatto con cura, ma è necessario che i video riescano a comunicare, a coinvolgere e suscitare emozioni (parleremo a breve della narrazione emotiva).

Nel caso del tour virtuale, il discorso è parzialmente diverso perché entra in gioco il grande potere dell’interattività. Un video ti mostra quello che vuole e, se è fatto bene, ti mostrerà solo i punti di forza dell’abitazione facendo scaturire emozioni nei potenziali clienti. Un tour virtuale invece renderà il cliente molto più libero di muoversi e di sfruttare il potere della propria immaginazione per creare il suo personale nido.

Entrambi questi sistemi sono preziosi, ma devono essere messi in pratica analizzando il contesto specifico di ogni singola abitazione.

6. Il trend dei social network nel 2021

Se sei stato attento, avrai letto nell’introduzione di questo articolo qualcosa sull’effetto pioniere.

Non è un vero e proprio termine del marketing, ma… dovrebbe esserlo. Effetto pioniere, per noi di Digitale Immobiliare, è quanto ti ritrovi ad essere tra i primi a colonizzare un nuovo canale di traffico e branding: non solo in ambito social network.

Detto questo, aspetto la tua domanda: dove posso fare il social-pioniere nel 2021?

Clubhouse

Tanto blabla, dicono gli esperti di comunicazione, per un social basato sull’ascolto e sull’esclusività. In realtà, Clubhouse ti permette di fare un lavoro formidabile sul tuo brand, dando una bella spinta al tuo posizionamento come autorità del tuo settore. Un po’ come si fa su LinkedIn con la sola parola scritta.

Prova a pianificare una room e a comunicarlo sugli altri social. Rendilo un appuntamento regolare, tematico. Oppure invita ospiti con i quali discutere. O ancora, usalo come “l’evento straordinario”.

Il rovescio della medaglia? Tu e i tuoi ascoltatori dovete essere utenti Apple.

Pinterest

Uno dei social dell’immagine per eccellenza, Pinterest sta crescendo anche in Italia (e finalmente). Gli utenti di prima data sono concordi nel definire questo social come una ottima fonte di traffico qualificato.

Sei bravo con l’immagine dei tuoi immobili in vendita, e per ognuno realizzi servizi impeccabili, home staging e video emozionali? Passa su Pinterest.

Il rovescio della medaglia? Per reggere il flusso di pubblicazione che Pinterest richiede per performare bene, ti serviranno strumenti appositi (prova con Tailwind).

TikTok

Un altro universo, fatto di balletti e coreografie in playback. Eppure, TikTok è aperto all’esplorazione di quei pionieri che si sentono in grado di osare, pur mantenendo il proprio aplomb, e una professionalità inattaccabile.

Il rovescio della medaglia? Potrebbe essere difficile individuare il target giusto in ambito immobiliare, ma c’è già chi ci sta provando.

7. La narrazione emotiva al primo posto

Storytelling, che tradotto significa letteralmente raccontare storie. Sì, sappiamo che la traduzione italiana non suona proprio bene, ma nella realtà ha un’accezione tutt’altro che negativa.

Si tratta in sostanza di creare, tramite i contenuti, narrazioni emozionanti e accattivanti che coinvolgano i clienti in un processo empatico.

Sono anni che noi di Digitale Immobiliare spieghiamo ai nostri clienti che il content marketing immobiliare non può più basarsi solo sull’immobile, ma deve mettere al centro il cliente.

Descrivere le caratteristiche di un immobile non cattura, non interessa e non trasmette. In una parola: non basta.

Ti facciamo un esempio di content immobiliare che riguarda la scrittura:

A: Bellissima bifamiliare in contesto rurale tranquillo. 150 mq divisi in due piani con ampi spazi.

B: Il tuo rifugio in campagna, dove crescere i tuoi figli in un ambiente che trasmette ancora i valori di un tempo.

Quale si avvicina di più agli annunci che pubblichi quotidianamente? Quale ti suscita più interesse? Le risposte le conosciamo perché le sentiamo da anni e proprio da queste che è necessario partire per rivoluzionare la comunicazione. L’esempio è incentrato sulla scrittura perché è più semplice in questa sede, ma vale anche con le foto o con i video. Ricordi quando ti abbiamo parlato dell’importanza del suscitare emozioni tramite i video con droni?

Ma facciamo un ultimo passo avanti. Lo storytelling non basta. La vera novità del marketing immobiliare è la SEO storytelling. Tecniche di scrittura e di content marketing immobiliare che si focalizzano sull’impatto emotivo del messaggio sul cliente, utilizzando contemporaneamente gli strumenti della SEO per l’ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca.

Il concetto è questo: se il tuo messaggio è emozionante, ma nessuno lo vede, quella casa non si venderà.

I sempreverdi nel campo immobiliare

Fin qui ti abbiamo parlato delle tendenze e delle novità del marketing immobiliare, ma ci sono strategie che si riconfermano sul podio come veri evergreen, dai quali partire per strutturare l’intero piano strategico:

  • Definizione del proprio brand
  • Coinvolgimento dei clienti
  • SEO
  • Social media marketing
  • Content marketing
  • Video marketing
  • Funnel

Da dove partire? Dipende da tanti fattori (dal tuo mercato, dal tuo attuale posizionamento, dal tuo budget e così via). Contattaci, il “da dove” lo decideremo assieme.

By | 2021-04-12T07:13:13+00:00 Aprile 12th, 2021|Attualità immobiliare|0 Comments

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